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Quanto ti fa risparmiare la tua polizza?

Molte polizze ti fanno pagare meno tasse: in deduzione, se abbassano il reddito su cui calcoli l'IRPEF, o in detrazione, se tagliano direttamente l'imposta del 19%. Scegli la tua situazione, inserisci il premio e scopri quanto risparmi ogni anno.

Valori aggiornati a settembre 2026

Due modi per pagare meno tasse

Deduzione: abbassi il reddito

Il premio esce dal tuo reddito imponibile prima del calcolo delle tasse. Quanto risparmi dipende dalla tua aliquota marginale: IRPEF più addizionale regionale e comunale. Con un'aliquota totale al 40%, ogni 100 euro dedotti ne paghi 40 in meno. Conviene di solito a chi ha redditi medio-alti.

Detrazione: tagli l'imposta

Il 19% del premio (entro i limiti di legge) torna direttamente in detrazione dall'IRPEF già calcolata. Non dipende dalla tua aliquota: 100 euro di premio detraibile valgono 19 euro di tasse in meno per tutti. Attenzione: se non paghi abbastanza IRPEF, la parte eccedente si perde.

Polizze deducibili: paghi tasse su un reddito più basso

fino a 5.300 euro l'anno

Previdenza complementare: fondi pensione e PIP

I contributi che versi a un fondo pensione o a un Piano Individuale Pensionistico sono deducibili fino a 5.300 euro l'anno dal 2026 (il limite storico di 5.164,57 euro è stato infine aumentato). Nel plafond contano anche i contributi del datore di lavoro e quelli versati per il coniuge o i figli fiscalmente a carico. Il TFR conferito al fondo non entra nel conteggio e ha un regime a parte. Se hai iniziato a lavorare dopo il 1° gennaio 2007 e nei primi cinque anni di partecipazione non hai saturato il plafond, puoi recuperare la differenza nei vent'anni successivi, con un massimo di 2.650 euro in più l'anno: sommando plafond ordinario e recupero si arriva a 7.950 euro di deduzione in un solo anno.

Approfondisci: come funziona il fondo pensione →
fino a 3.615,20 euro l'anno

Polizze sanitarie collettive e fondi sanitari

I contributi a fondi sanitari aziendali o territoriali sono deducibili fino a 3.615,20 euro l'anno. È il trattamento riservato alle coperture collettive: per le polizze sanitarie individuali vale un'altra logica, che trovi spiegata nella sezione successiva, dove si detraggono le spese mediche rimaste a carico e non il premio.

Calcola la tua deduzione

Dati della polizza e della tua situazione fiscale

Da 1 a 50 anni

Compilata in automatico: correggila se conosci il valore esatto. Molte regioni esentano i redditi bassi e alcuni scaglioni regionali non coincidono con quelli nazionali: per un calcolo preciso usa la tua aliquota.

Fino a 0,8%; Roma Capitale applica 0,9% per deroga di legge. Molti comuni esentano i redditi bassi (a Roma fino a 14.000 euro): se il tuo reddito è sotto la soglia, metti 0.

Importo deducibile quest'anno 0,00 €
Risparmio ogni anno 0,00 €
Risparmio in 10 anni 0,00 €

Manda il risultato su WhatsApp

Stima indicativa, non consulenza fiscale: i valori possono differire dai dati ufficiali. Verifica sempre le fonti e il tuo commercialista.

Polizze detraibili: il 19% torna dalle tasse

19% fino a 530 euro

Vita caso morte e invalidità

Le polizze che coprono il rischio di morte o di invalidità permanente dal 5% in su, incluse quelle infortuni, sono detraibili al 19% su un massimale di 530 euro, cumulativo tra tutte le polizze di questo tipo e valido anche per i familiari a carico. Nelle polizze miste conta solo la quota di premio riferita al rischio, che in polizza deve essere evidenziata.

il premio non si detrae

Polizze sanitarie: attenzione all'equivoco

È la convinzione più diffusa, ed è sbagliata: il premio di una polizza sanitaria, quella che rimborsa le spese mediche, non è detraibile. Quello che si detrae sono le spese mediche che restano effettivamente a tuo carico, al 19% sulla parte che supera la franchigia di 129,11 euro: quindi non la quota rimborsata dalla polizza. Fa eccezione la parte di premio riferita a garanzie di non autosufficienza o di morte e invalidità permanente, quando il contratto la evidenzia separatamente: quella rientra nei limiti di 1.291,14 e 530 euro.

19% fino a 750 euro

Tutela di persone con disabilità grave

Se la polizza copre il rischio di morte a tutela di una persona con disabilità grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 104/1992, il massimale sale a 750 euro. Attenzione: il tetto si calcola insieme ai premi vita e invalidità, non si somma. Con più beneficiari in polizza, se uno è in condizione di gravità, vale il limite più alto di 750 euro.

19% fino a 1.291,14 euro

Long Term Care (non autosufficienza)

Le polizze che coprono la perdita di autosufficienza negli atti della vita quotidiana danno diritto al 19% di detrazione su un massimale di 1.291,14 euro, da calcolare al netto dei premi per morte, invalidità e disabilità grave. La copertura deve durare tutta la vita e la compagnia non deve poter recedere dal contratto.

Approfondisci: la guida alla Long Term Care →
19% senza limite di premio

Casa contro gli eventi calamitosi

Se la tua polizza casa, stipulata o rinnovata dal 1° gennaio 2018, copre espressamente il rischio di eventi calamitosi come terremoti o alluvioni, il 19% del premio è detraibile senza limite di importo. Conta il contratto in corso, non la data della polizza originale: un rinnovo fatto dal 2018 è detraibile anche se il contratto è più vecchio, mentre restano escluse solo le polizze pluriennali stipulate prima del 2018, fino alla loro scadenza naturale. Una generica polizza casa non basta: la copertura del rischio calamità deve essere prevista.

Approfondisci: la polizza casa spiegata bene →

Tre regole da ricordare

  1. Paga con mezzi tracciabili: dal 2020 la detrazione spetta solo con bonifici, carte o assegni.
  2. La compagnia non deve poter recedere: vale per le polizze di non autosufficienza, dove il contratto deve prevederlo esplicitamente. Per le polizze vita e infortuni non è richiesto (art. 15 c.1 lett. f TUIR: la condizione è posta "in quest'ultima evenienza").
  3. Con redditi alti la detrazione si riduce: piena fino a 120.000 euro, poi scende linearmente fino ad azzerarsi a 240.000 euro. Dal 2025, sopra i 75.000 euro, c'è anche un tetto complessivo agli oneri detraibili legato al reddito e ai figli a carico (art. 16-ter TUIR), da cui restano fuori i premi delle polizze già in essere al 31 dicembre 2024. Dal 2026, sopra i 200.000 euro, si aggiunge un taglio forfettario di 440 euro sul totale delle detrazioni al 19%. In questi casi il valore effettivo va verificato in dichiarazione.

Calcola la tua detrazione

Dati della polizza ai fini della detrazione

I 530 euro di vita e infortuni e i 750 euro per la tutela di persone con disabilità grave sono un unico plafond: non si sommano fra loro.

Da 1 a 50 anni

Serve solo per la riduzione della detrazione sopra 120.000 euro: se lo lasci vuoto il calcolo assume la detrazione piena

Base della detrazione 0,00 €
Detrazione ogni anno 0,00 €
Risparmio in 10 anni 0,00 €

La detrazione non può superare l'IRPEF che paghi: se l'imposta è bassa, parte del beneficio si perde.

Stima indicativa, non consulenza fiscale: i valori possono differire dai dati ufficiali. Verifica sempre le fonti e il tuo commercialista.

Domande frequenti

Il premio della polizza sanitaria si detrae?

No: il premio di una polizza che rimborsa le spese mediche non rientra fra gli oneri detraibili. Si detraggono invece le spese mediche rimaste a tuo carico, al 19% sulla parte che eccede 129,11 euro. Si detrae al 19% la parte di premio riferita a garanzie di morte, invalidità permanente dal 5% o non autosufficienza, se il contratto la evidenzia separatamente.

Le polizze vita si possono detrarre?

Sì, se coprono il rischio di morte o di invalidità permanente dal 5% in su, comprese le polizze infortuni: detrazione del 19% su un massimo di 530 euro di premi l'anno, cumulativo tra tutte le polizze di questo tipo e valido anche per i familiari a carico. I premi vanno pagati con mezzi tracciabili.

Quanto si deduce con un fondo pensione o un PIP?

Fino a 5.300 euro l'anno dal 2026, il limite è stato aumentato dalla Legge di Bilancio 2026 dopo quasi vent'anni. Il risparmio reale dipende dalla tua aliquota marginale: con un'aliquota totale del 33% tra IRPEF e addizionali, 5.300 euro dedotti valgono 1.749 euro di tasse in meno.

Quanto si risparmia con una polizza Long Term Care?

Il 19% dei premi entro 1.291,14 euro l'anno: al massimo 245,32 euro di tasse in meno. Il limite si calcola al netto dei premi per rischio di morte, invalidità o disabilità grave e la compagnia non deve poter recedere dal contratto.

Cosa succede se supero i limiti massimi?

La parte di premio che supera il limite della sua categoria non genera benefici fiscali: chi versa 800 euro di premi vita e infortuni, per esempio, detrae il 19% solo dei primi 530. Il tetto più alto è quello delle polizze non autosufficienza, a 1.291,14 euro; le polizze contro gli eventi calamitosi non hanno invece alcun limite di premio.

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